17 gennaio 2014

I venditori di fuffa



Sono onesta, molte son le cose che mi mandano in bestia.
Più di ogni altra la gente che tenta di vendere fuffa e, ahimè, i poveri cristi che cadono come allocchi nella rete di questi ciarlatani.
Tra le tante fortune di questi ultimi decenni, vi è quella di poter avere un mare di notizie ed informazioni da qualsiasi fonte possibile, inimmaginabile.
Perché non sfruttare questa opportunità?
Perché non usare i mezzi che possono dare risposte serie ed esaustive ad ogni nostro piccolo ed insignificante dubbio?
Invece di guardare che vestito indossa oggi Chiara Ferragni o che trucco userà Clio perché non provare ad informarsi meglio su ciò che vorremmo acquistare e che ci viene spacciato come miracoloso?

NON HO TEMPO PER INFORMARMI.
FALSO.
NON HAI SEMPLICEMENTE VOGLIA.

Rimanendo sempre sul tema odio profondo, odio gli inviti agli incontri privati per le presentazioni di chissàchediavolohovogliadivendertioggi, fossero pure di pentole o coltelli che tagliano l'arrosto con la sola forza del pensiero. 
Se voglio una cosa ho i miei soldi e vado dove diavolo voglio senza sentirmi obbligata ad acquistare nulla.
Nonostante questo, mi è capitato di andare ad un paio di questi incontri solo perché le suppliche dell'amica in difficoltà economica - speranzosa di fare i soldi vendendo fuffa -  mi aveva stretto il cuore. Quindi,  di malumore ho preso e ci sono andata.
E' in quelle occasioni che mi mordo la lingua per non sputtanare la venditrice ed evito di far fare una figura di merda a chi mi ha invitata. Rimango comunque con una faccia da tolla per tutta la sera e non compro nulla, nonostante ci sia sempre chi mi guarda come fossi un'appestata.
E' in quelle occasioni che vorrei tirare uno schiaffazzo alla mia vicina di sedia.





Sono qui seduta in mezzo a tante testine che pendono dalle labbra di un venditrice di fuffa bella e buona che :

A. è stata formata da un'altra persona in breve tempo e ti sta riferendo, elaborandolo a modo suo, QUINDI ALLA CAZZO, un concetto falso rendendolo ancora più falso

B. non ha la minima idea di cosa ti stia vendendo e sinceramente poco le importa,  ha due figli a casa da mantenere e deve guadagnare

C. ha provato di tutto ed ogni prodotto è talmente miracoloso che su di lei NON ha sortito alcun effetto
addirittura dice che si potrebbe provare a bere anche il lava pavimenti da quanto è naturale

-.-

fatti delle domande, no?

Non sono un'esperta di nulla, come tutti, non sono specializzata in nulla però ho un grande difetto 
sono curiosa.
Questo mi porta a leggere, informarmi e capire le cose e quando non le capisco chiedo a chi ne sa più di me.
Essere consapevoli di come spendiamo i nostri soldi credo sia importantissimo.
Ovviamente se dopo esserti informato vuoi comunque acquistare ciò che hai capito essere fuffa pura, è una tua scelta, consapevole e non discutibile.

Sai cosa compri
lo vuoi comprare comunque?
cazzi tuoi.

Non fa una piega.

Mi sono troppo dilungata, vado a spiegarmi meglio.

Esempio a caso

CREMA AL TIMO  
30 ml
Just
€ 17,00 

Questa la descrizione che trovate sulla confezione 
(il packaging è allucinante ma questa è una mia mania personale)

Crema al timo con eucalipto, pino e rosmarino. Queste piante possiedono la capacità di donare alla pelle una sensazione stimolante ed allo stesso tempo di sollievo. Inoltre possiedono un aroma balsamico, che dona al prodotto una particolare intensa profumazione. 

Uso: massaggiata sul petto, sul dorso e sulla pianta de piedi, al mattino e alla sera, rinfresca ed assicura un immediato benessere.
 VOGLIAMO VEDERE BENE COSA TROVIAMO ALL'INTERNO DI QUESTA FAVOLOSA, MAGICA, 
MIRACOLOSA CREMINA?

INCI
Immagine AQUA (solvente) 
Immagine PARFUM 
Immagine PARAFFINUM LIQUIDUM (antistatico / emolliente / solvente) 
Immagine CETEARYL ALCOHOL (emolliente / emulsionante / stabilizzante emulsioni / opacizzante / viscosizzante) 
Immagine CAPRYLIC/CAPRIC TRIGLYCERIDE (emolliente / solvente) 
Immagine GLYCINE SOJA OIL (emolliente / profumante / condizionante cutaneo) 
Immagine LIMONENE (Allergene del profumo) 
Immagine CAMPHOR (denaturante / filmante) 
Immagine CETEARETH-20 (emulsionante / tensioattivo) 
Immagine EUCALYPTUS GLOBULUS OIL (vegetale) 
Immagine THYMUS VULGARIS OIL (vegetale) 
Immagine PINUS PALUSTRIS OIL (tonificante / coprente) 
Immagine ROSMARINUS OFFICINALIS OIL (vegetale) 
Immagine CITRUS MEDICA LIMONUM EXTRACT (vegetale) 
Immagine ANTHEMIS NOBILIS OIL (coprente / profumante / condizionante cutaneo) 
Immagine ACRYLATES/C10-30 ALKYL ACRYLATE CROSSPOLYMER (filmante) 
Immagine TRIETHANOLAMINE (regolatore di pH) 
Immagine SODIUM CETEARYL SULFATE (tensioattivo) 
Immagine SODIUM LAURYL SULFATE (denaturante / emulsionante / tensioattivo) 
Immagine IMIDAZOLIDINYL UREA (conservante) 
Immagine PROPYLPARABEN (conservante) 
Immagine BENZYL ALCOHOL (conservante / solvente) 
or Immagine BENZYL ALCOHOL (Allergene del profumo / conservante / solvente) 
Immagine CITRAL (additivo) 
or Immagine CITRAL (Allergene del profumo) 
Immagine EUGENOL (denaturante) 
or Immagine EUGENOL (Allergene del profumo) 
Immagine BENZYL SALICYLATE (Allergene del profumo) 
Immagine COUMARIN (Allergene del profumo) 
Immagine GERANIOL (additivo) 
or Immagine GERANIOL (Allergene del profumo) 
Immagine LINALOOL (Allergene del profumo) 
Immagine BENZYL BENZOATE (Allergene del profumo) 
Immagine CITRONELLOL (additivo) 
or Immagine CITRONELLOL (Allergene del profumo) 
Immagine HEXYL CINNAMAL (Allergene del profumo) 






I diversi colori non sono messi per fare colpo, ok? 
Sono i colori del semaforo.
Sai mai fosse ancora poco chiaro......

Questa crema viene venduta e spacciata per crema naturale al 100%, crema che può essere messa da mane a sera sulla pelle dei bambini contro ogni forma di male di stagione.
Dovesse avvicinarsi un vampiro, funzionerebbe pure contro quello.
Alla facciazza degli economici paletti di legno
E voi, giovani, piccole donne avete speso 17 eurini per spalmare cacca sulla pelle dei vostri gioielli e continuate a farlo nonostante vi abbiano già messo in guardia della cosa.
E' a questo punto che mi fermo e non capisco.
Vi siete affezionate al Timo? Amate con tutto il cuore il Tea Tree Oil che dentro ha poco Tea Tree?
Spigatemi, fatemi capire, Vi prego!
Non sapete dove buttare i soldi?
Vi lascio il mio CC, basta chiedere.

Se foste andate al supermercato avreste trovato la stessa fuffa a meno soldi.
Che poi, lo vedrete nei prossimi post, in alcuni supermercati vi sono prodotti ottimi a prezzi bassissimi.
Questo, però, lo vedremo più avanti.

Insomma, leggete ed informatevi.
Ma per tutto, non solo per le creme, credetemi.
E' una gioia scoprire cose nuove.

Andate pure a questi incontri, fatelo se volete stare in compagnia, ascoltate e comprate in seguito, dopo esservi ben informate.
Nulla sfugge alla ghigliottina del web.
Se qualcosa fa male o non è buono lo si smaschera subito.

Una cosa possiamo, se volete farla insieme a me, cominciare almeno a capire l'INCI di ciò che acquistiamo.
Preciso che lo sto imparando piano piano anche io, quindi sarà un percorso comune.

VI VA DI INIZIARE?

Cos'è l' INCI (International Nomenclature of Cosmetic Ingredients)?

semplicemente la nomenclatura utilizzata a livello internazionale per identificare gli ingredienti presenti in un prodotto cosmetico così come essi vengono indicati nell'elenco riportato sull' etichetta che ne illustra la composizione.


La prima regola da conoscere per quanto riguarda la lettura dell'INCI è relativa all'ordine stesso in cui gli ingredienti sono presentati in etichetta. Esso infatti non è per nulla casuale e prevede che gli ingredienti siano indicati uno dopo l'altro a partire dalla sostanza presente in QUANTITA' MAGGIORE nel prodotto. Seguono tutti gli altri ingredienti, che vengono presentati in ordine DECRESCIENTE.
2) Linguaggio e nomenclatura utilizzate per gli ingredienti
Il secondo punto importante riguarda il linguaggio utilizzato per denominare gli ingredienti.Quando le sostanze sono elencate in etichetta mantenendo il loro nome latino, significa che esse sono state inserite nella formulazione del prodotto tali e quali, senza subire modificazioni chimiche. E' il caso ad esempio degli oli vegetali utilizzati puri, che vedremo dunque indicati in etichetta con il loro nome latino e di tutti gli altri ingredienti naturali che sono stati impiegati per la produzione del cosmetico. I nomi latini si riferiscono ad ingredienti botanici o presenti nella farmacopea. Ad esempio, l'olio di mandorle dolci viene indicato come "prunus amygdalus dulcis oil".

Coloranti artificiali
Per tutti gli altri ingredienti, frutto di sintesi chimica, vengono utilizzate denominazioni in lingua inglese o codici numerici; questi ultimi identificano i coloranti artificiali utilizzati all'interno del prodotto e seguono la lista internazionale denominata "Color Index", che vede la presenza della sigla "CI" seguita da una serie numerica composta da 5 cifre. I coloranti artificiali sono solitamente indicati verso la fine dell'elenco degli ingredienti presenti in etichetta. Lo potrete verificare dando un occhiata ad una qualsiasi confezione di comune shampoo o bagnoschiuma acquistabile al supermercato.
Per quanto riguarda i due prodotti sopracitati, a cui possiamo aggiungere i vari saponi liquidi e detergenti per la persona, il primo ingrediente in etichette sarà solitamente costituito dall'acqua,indicata come "aqua", che sarà seguita dagli ingredienti che svolgono la funzione di tensioattivi e in seguito dagli emulsionanti, dai conservanti, dagli estratti naturali (se sono presenti, con il loro nome latino), dalle profumazioni e dai coloranti.
Nei prodotti per l'igiene del corpo costituiti da una formulazione il più possibile rispettosa dell'ambiente, il numero e la quantità degli estratti naturali presenti nella formulazione sarà probabilmente maggiore ed è possibile che essi siano indicati, tramite l'apposizione di un asterisco, come provenienti da agricoltura biologica. Le profumazioni sintetiche, indicate in etichetta con la semplice sigla "parfum", saranno sostituite ad esempio da oli essenziali ("essential oil").
Tensioattivi
tensioattivi di derivazione petrolchimica, come il Sodium laureth sulfate. il Sodium lauryl sulfate, e l'Ammoniun lauryl sulfate, presenti nei comuni detergenti reperibili nei supermercati, saranno sostituiti da tensioattivi di origine naturale o vegetale, come Coco glucosideDecyl glucoside e Sodium lauroyl glutamate. Negli shampoo, bagnoschiuma e detergenti rispettosi dell'ambiente sono assenti siliconi come il dimethicone e ingredienti come la paraffina(paraffinum liquidum).
Per quanto riguarda le creme per il viso e per il corpo, un cosmetico a base vegetale sarà riconoscibile dalla presenza in maggioranza di ingredienti di origine naturale, come oli e burri, indicati con il loro nome latino, accompagnati da estratti naturali e da oli essenziali. In essi saranno assenti ingredienti come siliconi (con denominazione solitamente terminante con il suffisso "-one") e paraffina; la presenza di profumazioni sintetiche sarà limitata.

Ingredienti da evitare



In generale, ogni prodotto cosmetico o per la detergenza della persona pensato per essere rispettoso dell'ambiente e della pelle non dovrà contenere ingredienti come;
1) Tensioattivi derivati dalla raffinazione del petrolio (Sodium laureth sulfate, Sodium lauryl sulfate, Ammoniun lauryl sulfate e altri).
2) Altri ingredienti derivati dal petrolio come Paraffinum Liquidum, PEG e PPG, Mineral Oil, Petrolatum, spesso purtroppo presenti anche nei prodotti destinati a bambini e neonati e nelle creme idratanti per il viso e per il corpo vendute nei comuni supermercati e nelle profumerie, ma attenzione anche ai prodotti acquistati in farmacia o in erboristeria. Dietro scritte e illustrazioni verdi possono nascondersi ingredienti indesiderati.
3) Ingredienti altamente inquinanti come EDTA, MEA, TEA, MIPA.
4) Ingredienti altamente allergizzanti o considerati come potenziali cessori di formaldeide, tra i quali troviamo: Triclosan e Imidazolidinyl urea, DMDM Hydantoin, Methylisothiazolinone e Methylchloroisothiazolinone, utilizzati come conservanti.
5) Siliconi come Poliquaternium-80, Dimethicone e Amodimethicone, inquinanti e capaci di creare una pellicola sulla pelle e sui capelli, per renderli apparentemente sani, ma per nulla nutriti.
Gli ingredienti utilizzati nei cosmetici sono innumerevoli, ma iniziando a leggere le etichette dei prodotti comincerete a notare la frequente presenza delle sostanze che vengono utilizzate più spesso, così che potrete iniziare a memorizzarle tra i componenti da preferire o da evitare.
In caso di dubbio, per poter comprendere se un ingrediente cosmetico è da considerarsi rispettoso o potenzialmente dannoso per l'ambiente o non particolarmente benefico per la nostra pelle, è possibile consultare il Biodizionario, in cui sono stati catalogati oltre 4000 ingredienti cosmetici a seconda del loro livello di accettabilità.

Spero di esservi stata utile.
Sapere che qualsiasi prodotto vi capiterà sotto mano, verrà almeno girato e letto per me sarà una grande vittoria.

Bacio
Babs










3 commenti:

cucinalà Laura ha detto...

Brava Babs! Questo tuo post me lo conservo. Purtroppo cerco di stare attenta, ma anche nelle creme di farmacia o erboristeria fai fatica a trovare un prodotto sano al 100%. Almeno ho imparato a non spalmarmi di paraffina dalla testa ai piedi, un po' alla volta imparerò anche il resto.

babs ha detto...

Cara Laura,
siamo sulla stessa barca.Pure io mi sono messa e continuo a mettermi cose non proprio naturali addosso ma almeno mi sto informando.
Di certo non mi faccio rubare i soldi per una crema che pagherei si e no 3 euro al supermercato.
Spero piano piano di trovare prodotti economici che possano aiutarmi a liberarmi di tutto ciò che non fa bene.Almeno questo posso e voglio sceglierlo, IO.
A breve indicherò vari prodotti che sto al momento provando.Dici il vero non è che erboristeria o farmacia siano sinonimo di naturale per questo ho fatto questo post.Basta leggere e capire.Hanno l'obbligo di scrivere tutto in etichetta, siamo noi che dobbiamo leggerla.Bacio

cucinalà Laura ha detto...

Infatti e questo tuo post secondo me è utilissimo!

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