5 aprile 2013

Segni

Finita una festa
se ne dovrebbe fare subito un'altra
ciò che rimane sono i colori di ciò che ti ha scaldato
sono i kg di ciò che si è fatto assaporare con gusto
sono i ricordi
sono piccoli segni che qualcuno ha inciso sulla tua corteccia
a tua insaputa
inalterabili nel tempo



 
 

 
 
 
 
{Photos by Barbara Beggio. Don't copy or use without permission.}

2 aprile 2013

Lo star bene del martedì

Vorrei iniziare oggi
un mini appuntamento
con ciò che può farci stare bene
sorridere
intenerirci
al primo sguardo.

1 aprile 2013

DAFFODILS




I wandered lonely as a cloud
That floats on high o'er vales and hills,
When all at once I saw a crowd,
A host, of golden daffodils;
Beside the lake, beneath the trees,
Fluttering and dancing in the breeze.

Continuous as the stars that shine
And twinkle on the milky way,
They stretched in never-ending line
Along the margin of a bay:
Ten thousand saw I at a glance,
Tossing their heads in sprightly dance.

The waves beside them danced; but they
Out-did the sparkling waves in glee:
A poet could not but be gay,
In such a jocund company:
I gazed--and gazed--but little thought
What wealth the show to me had brought:

For oft, when on my couch I lie
In vacant or in pensive mood,
They flash upon that inward eye
Which is the bliss of solitude;
And then my heart with pleasure fills,
And dances with the daffodils.


 




 

31 marzo 2013

29 marzo 2013

{ DIY - Easter nests }





Per il pranzo di Pasqua vorrei lasciare qualcosa di carino ai parenti
per questo ho preso liberamente ispirazione da questo fantastico blog
 
 
 
vi  si possono trovare un sacco di meravigliose idee per trasformare del banale cibo in qualcosa di divertente e creativo.
 
L'idea di questi piccoli nidi pasquali è carinissima e facile da eseguire.
Bastano pochi ingredienti ed una spesa minima.
 
INGREDIENTI:
 
1 tavoletta di cioccolato
1 confezione di codette per guarnire dolci
mini ovetti
cucchiai di plastica
 
In realtà, non sono riuscita a trovare i mini ovetti color pastello quindi ho cercato di riprodurli con la " PASTA DI ZUCCHERO" che ho in seguito colorato. 
 
 
Procedimento:
 
Fate sciogliere a bagnomaria alcuni pezzetti di cioccolato, una volta sciolti inserite il cucchiaio nel cioccolato fuso,estraetelo ed adagiatevi sopra gli ovetti che poi ricoprirete di codette di cioccolato.
 
Qui potete vedere meglio i vari passaggi:
 
 
 



{Photos by Barbara Beggio. Don't copy or use without permission.}
 
 
 

Non mi resta che augurare a tutti voi
una
serena Pasqua !


27 marzo 2013

{ Recipe - Tagliatelle con luganega, radicchio e astinenza }

C'è fame in giro, sappiatelo!
Tanta.
Tantissima.
Son 3 giorni che continuo a guardare programmi sul cibo, a sfogliare riviste di cucina  nel tentativo di dimenticare le sigarette.
Ho deciso di smettere di fumare.
Complice una terribile influenza che mi ha ridotto tipo il Gatto con gli stivali in questa drammatica scena (vedasi da min 1,11)  :D
 
 
Devo distrarmi.
Il passo verso l'acquisto di un quintale di dulcamara da succhiare tutto il santo giorno è molto breve.
Nel mentre, io mangio o fantastico di farlo 24h su 24h.
 
Fare la spesa è diventato un incubo.
 
Ieri, per farmi del bene, ho pensato di fare questa ricettina leggera, leggera  -   O.o  -  che può ripagare in parte la sofferenza causata dall'astinenza da fumo.
 
 
INGREDIENTI per 4 persone:
250 gr di radicchio rosso di Treviso
1 cipolla rossa o porro
2 salsicce (luganeghe)
1/2 bicchiere di vino bianco
olio q.b.
sale q.b.


Affettate finemente la cipolla a fatela rosolare in padella con 2-3 cucchiai di olio. Lavate con cura il radicchio, tagliatelo in modo grossolano e aggiungetelo al soffritto. Dopo qualche minuto salate e lasciate appassire a fiamma dolce finchè non si sarà completamente asciugato.
In un'altra padella fate rosolare con un cucchiaiao di olio le salsicce precedentemente sbriciolate. Sfumate con il vino bianco e fate cuocere a fiamma alta per alcuni minuti. A cottura ultimata aggiungete il radicchio alla salsiccia amalgamando bene.
Lessate le tagliatelle in abbondante acqua salata, quindi mantecatele con il sugo aiutandovi se neccessario con un pò di acqua di cottura della pasta. Servite ben calde.

Consigli: per un sugo meno calorico ma altrettanto saporito potete sostituire la salsiccia con lo speck.
 
 
 
P.S.
 
nonostante questi buoni propositi
al momento rimango posseduta da visioni di questo genere
 


 
 posso chiedere l'aiuto del pubblico?
 
 
A
I
U
T
O
 
 
 


26 marzo 2013

{ Recipe - Risotto di zucca }





 
 
Dato che il tempo ancora ci tiene saldamente ancorati all'inverno, dato che ieri ha persino nevicato, dato che personalmente faccio fatica ad uscire dal letargo, ho deciso di postare la ricetta di un piatto che riempie di calore.
 
Ricordo che da bambina non sopportavo il gusto dolciastro della zucca e questo a  dimostrazione di quanto i gusti cambino durante la crescita.
 
Iniziamo. 
 
INGREDIENTI per 4 persone:
 
250gr di riso (vialone nano)
250gr di zucca
1/2 porro
prezzemolo q.b.
1/2 lt di brodo vegetale
parmigiano o grana padano
burro
sale q.b.

 

PREPARAZIONE
 

Tagliate il porro a rondelle e tritatelo finemente,  fatelo rosolare con olio e burro, unite la zucca tagliata a dadini, un pochino di prezzemolo tritato, cuocete per 7-8 minuti a fuoco vivo senza farla bruciare, aggiungete mezzo bicchiere d'acqua e fate ammorbidire.
Una volta cotta la zucca, versateci sopra il riso, fate tostare, bagnate con un pochino di brodo e fatelo evaporare.
Cuocere a fuoco lento per 20 minuti aggiungendo il brodo bollente un po' alla volta.
Quando il riso sarà cotto , spegnete il fuoco ed aggiungete il parmigiano e il burro.
Servite subito.
 
P.s.
se volete rendere il vostro risotto ancora più delicato potete aggiungerci, durante la fase finale di cottura, un pò di panna da cucina.
 
 
BUON APPETITO
 
 
{Photos by Barbara Beggio. Don't copy or use without permission.}

24 marzo 2013

{ DIY - Easter treats bag }

State organizzando il pranzo di Pasqua e non sapete cosa regalare agli ospiti?

Eccovi allora dei piccoli sacchetti "portaquellochevivadimettercidentro" da preparare senza fatica.
L'ideale riempimento rimane comunque l'ovetto di cioccolato.
Oviamente.


 


OCCORRENTE:

sacchetti bianchi di carta

nastro colorato

perforatore monoforo

colla

ovetti colorati




Dopo aver scelto il soggetto pasquale che più vi piace, non vi resta che stampare il tutto, ritagliare e poi incollare al sacchetto.
Dopo aver incollato le etichette al sacchetto, fate due buchi con il perforatore e passatevi il nastro colorato che poi vi servirà per chiudere la confezione una volta riempita.


 
 



{Photos by Barbara Beggio. Don't copy or use without permission.}
 
Un'altra idea simpatica per l'allestimento della vostra tavola della festa, è il tovagliolo a forma di coniglio.
Vi rimando a questo VIDEO TUTORIAL per ogni ulteriore dettaglio.


 
E per i piccoli?
Cosa fare a Pasqua con i bambini?
Sicuramente colorare le uova.
Lo si può fare anche senza coloranti artificiali, come si usava fare una volta.
Leggete QUI.


A tenere compagnia al pre nanna dei vostri cuccioli, ci penserà il coniglio più famoso del mondo.





Peter-Rabbit-Easter-Egg-Hunt


oppure  le meravigliose illustrazioni di WILLIAM JOYCE


 


collegandomi a Joyce, vi consiglio di vedere - tutti insieme- un bellissimo film d'animazione

LE 5 LEGGENDE

ove,tra le 5 leggende in questione, vi è proprio il Coniglio di Pasqua.



 
 

 




P.S.
 
a pranzo
a cena
abbuffatevi con ciò che più vi aggrada
sta a voi scegliere 
 
MANGIATE RESPONSABILMENTE

ci conto !









23 marzo 2013

HYACINTHS

Finalmente è arrivata la primavera e nonostante 39° di febbre, tosse, raffreddore e male alle ossa in ogni dove, ho avuto la fortuna di veder sbocciare questa meraviglia di ora in ora.
Ultimo regalo arretrato per il mio compleanno, Cristiana mi ha fatto un pensiero speciale e splendido sia per idea che confezione.
Nulla è meglio dell'esplosione di colori di un giacinto in fiore.
Nonostante non riesca a sentire nulla a livello olfattivo, posso assicurarvi che la fioritura di 3 giacinti serve ampiamente a profumare un'intera stanza ed anche in maniera quasi eccessiva.
Quindi se non amate le profumazioni troppo persistenti, evitate di acquistare questa tipologia di fiore.
La particolarità di questi bulbi è che, una volta terminato il loro ciclo di maturazione, si possono tranquillamente riutilizzare l'anno dopo.
Ecco come:
 



 
 {Photos by Barbara Beggio. Don't copy or use without permission.}

12 febbraio 2013

UN PENSIERO A TAVOLA

Ospiti a cena?
Oltre al cibo, è sempre carino pensare di lasciare qualcosa che ricordi la serata ai nostri ospiti.
A volte, con questo escamotage, potete anche farvi perdonare piccoli disastri culinari.
Ricordate il DAS?
Sì, quella pasta che da piccole tentavamo di plasmare inutilmente, creando piccole mostruose creazioni colorate che poco dopo finivano inevitabilmente nella spazzatura?
Ecco, dimenticatevelo!
L'uso che ne faremo, vi farà riscoprire un amore nuovo per questa pasta sintetica capace di essiccarsi velocemente all'aria.
 
Per la mia cena ho creato dei cuori che ho in seguito legato ai tovaglioli dei miei ospiti.

OCCORRENTE:
 
panetto di das bianco
formina per biscotti
spago
 
fateli la sera prima della cena
sottraete 5 minuti al vostro tempo
lasciateli asciugare sul termosifone
 
 
 


 
 



{Photos by Barbara Beggio. Don't copy or use without permission.}

5 febbraio 2013

CARNEVALE

Non so voi ma da piccina, a carnevale, mi vestivano sempre come non avrei mai voluto.
Aggiungiamoci anche che non ero una bimba magrissima quindi il più delle volte più che vestirmi mi infagottavano sotto false sembianze.
Da fatina obesa, da ballerina spagnola abbondante, da cinesina (un minuto di silenzio, prego).
Non si accorgevano che l'azzurro "fatinesco" non era il mio colore e mi sbatteva un sacco?
Non capivano che con quel cerchio di plastica che dava volume alla sontuosa gonna spagnola avevo difficoltà a deambulare?
Sono fortemente convinta, poi, che i reumatismi che mi porto appresso siano dovuti all'uso dei sandaletti finti CHINA che mi obbligavano ad indossare in pieno febbraio.
 
Non sarebbe stato meglio optare per un semplice vestito da orso o qualcosa che contenesse meglio il mio piccolo corpicino poco esile?
E vabbè.
Anche questo trauma con gli anni è stato superato.
O ALMENO CREDO.....
 
Il carnevale rimane comunque un buon motivo per abbuffarsi e per provare a cucinare qualcosa di super colorato.
 
Vi propongo di provare a fare queste mascherine.
Facili e buonissime.
 
 
INGREDIENTI
 
400 gr di farina 00
200 gr di zucchero
200 gr di burro
2 uova
½ bustina di lievito per dolci
 
per decorare
 
cioccolato
zucchero a velo
confetti colorati
codette di zucchero
 
 
PREPARAZIONE
 
In una terrina amalgamate la farina, le uova, lo zucchero, il lievito, il burro morbido (a temperatura ambiente) lavorando energicamente l'impasto per pochi minuti fin quando sarà liscio e privo di grumi.
Impastate bene e date alla pasta la forma di una palla, avvolgetela in un foglio di pellicola alimentare e lasciate riposare in frigorifero per almeno 30 minuti.
Lavorate la pasta su un piano leggermente infarinato, stendetela con il mattarello fino a ½ cm di spessore e tagliatela aiutandovi con un cartoncini a forma di maschera di carnevale che avrete preparato in precedenza. Ponete le mascherine di Carnevale su una teglia rivestita di carta forno e cuocete per 10 minuti circa a 180 gradi.
Sformate i biscotti e lasciateli raffreddare. Quando i biscotti saranno freddi iniziate la decorazione (seguendo la vostra fantasia) con zucchero a velo, cioccolato fuso a bagnomaria, confetti colorati o codette di zucchero colorate che potranno aderire al biscotto con l'aiuto di gelatina per dolci o miele fuso.
 
 

{Photos by Barbara Beggio. Don't copy or use without permission.}
 
{Photos by Barbara Beggio. Don't copy or use without permission.}
Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...
Pin It button on image hover